«Moving Boundaries»: conferenza e relazione aperta al pubblico

Diversi strati di roccia in montagna, piattaforme continentali che si muovono una contro l'altra o il limite del bosco: in queste regioni di confine diventa particolarmente evidente come la terra si deformi e cambi. Le interfacce tra materiali o sistemi rientrano quindi nei temi più scottanti nel campo delle scienze della terra. All’insegna del motto “Moving Boundaries”, 600 geoscienziate e geoscienziati si incontreranno dal 17 al 18 novembre per il 15° “Swiss Geoscience Meeting” a Davos. Quest’anno la conferenza dell’Accademia svizzera di scienze naturali SCNAT verrà organizzata dal WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF.

The magic line of the Glarus Alps thrust at the Tschingelhörner

Venerdì pomeriggio la conferenza verrà inaugurata dal consigliere del governo del Cantone dei Grigioni Mario Cavigelli. Subito dopo, Florian Amann (Università Tecnica di Aquisgrana) analizzerà da un punto di vista geologico la frana del Pizzo Cengalo e le successive colate detritiche. Successivamente, le relatrici principali Maurine Montagnat, Susanne Buiter, Annette Menzel e Helen Glaves accompagneranno la platea del congresso in un viaggio attraverso le scienze della Terra. Un viaggio in cui si parlerà di germi cristallini, tettonica delle placche, cambiamenti degli ecosistemi montani e anche di evoluzione dell’organizzazione scientifica.

Sabato, le scienziate e gli scienziati di tutta la Svizzera presenteranno nel corso di 16 simposi i loro ultimi lavori. La conferenza, che si rivolge alle ricercatrici e ai ricercatori che operano nei vari rami delle scienze della Terra, rappresenta un appuntamento fisso del programma annuale dell’Accademia svizzera di scienze naturali SCNAT.

A margine del programma scientifico, venerdì sera la Società per la ricerca della natura Davos invita a una relazione aperta al pubblico intitolata “Quando Davos era ancora sommersa dal mare” - Pesci e sauri del triassico medio nella regione del Piz Ducan. Relatore: dott. Heinz Furrer del Museo paleontologico dell’Università di Zurigo. L’ingresso è libero. Luogo: Centro congressi di Davos, sala Aspen.

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  • Scienze geologiche